Cosa mangiare e bere con il caldo, i consigli di Gianluca Mech: «Attenzione alle caramelle liquide»
Proteine, verdure colorate, frutta intera e mai succhi concentrati: l'ideatore del metodo Tisanoreica spiega come costruire la tavola dei mesi caldi senza cadere nelle trappole dell'estate.
L'estate cambia il modo in cui mangiamo. Con le alte temperature l'appetito cala, si tende a saltare i pasti, si sostituisce il cibo con bevande fredde e si finisce spesso per introdurre più zuccheri di quanti se ne immagini. Quali alimenti dovrebbero restare sempre in tavola nei mesi caldi? E soprattutto, cosa conviene bere davvero? Ne abbiamo parlato con Gianluca Mech, imprenditore e ideatore del metodo Tisanoreica, in una conversazione dedicata all'alimentazione della bella stagione.
Le proteine, il primo pilastro
La prima indicazione riguarda un macronutriente che d'estate viene spesso trascurato, complice la voglia di piatti freddi e leggeri.
«Non dovrebbero mai mancare le proteine», spiega Mech. «La parola "proteina" deriva dal greco proteon, che significa "primo", proprio perché dall'organismo si possono ricavare grassi e carboidrati, ma non il contrario».
Un promemoria utile quando si costruisce un'insalatona estiva: se resta un piatto di sole verdure, manca la parte che dà struttura al pasto.
Verdure colorate, poco volume calorico e tanta sazietà
Il secondo pilastro sono gli ortaggi, con un criterio di scelta preciso.
«Non dovrebbero mai mancare le verdure, specialmente quelle colorate, per avere sali minerali, vitamine, fibre e poche calorie, ma con un buon senso di sazietà», prosegue. «Lo stomaco risponde al volume di quello che mangiamo e solo in seconda battuta alla quantità di calorie. Le verdure, con tanto volume e poche calorie, ci aiutano a regolare l'appetito».
È il principio che spiega perché un piatto abbondante di verdure crude o grigliate sazia più di una porzione piccola e concentrata: conta l'ingombro, prima ancora del contenuto energetico.
La frutta: intera, sbucciata, senza esagerare
La frutta è la grande protagonista delle tavole estive, ma anche qui Mech invita a distinguere tra il frutto e la sua versione liquida.
«Anche la frutta non deve essere in eccesso. In una dieta per dimagrire due porzioni di frutta vanno bene. Per chi deve mantenere il peso, tre porzioni. Però è difficile mangiare troppa frutta se la mangiamo così come la natura l'ha fatta, perché contiene le fibre che danno sazietà. Il problema è quando beviamo succhi di frutta concentrati: lì concentriamo gli zuccheri ed eliminiamo le fibre».
L'indicazione pratica è semplice: «Mangiate la frutta pelandola e mangiandola così com'è. In questo modo vi darà naturalmente sazietà ed è difficile esagerare».
«Caramelle liquide»: la trappola delle bevande estive
Il passaggio più netto riguarda ciò che beviamo. Il caldo aumenta il fabbisogno di liquidi, e proprio lì si concentra l'errore più comune.
«Bisogna ricordarsi di bere acqua. Fate attenzione però a non assumere "caramelle liquide": quelle bevande ricche di zuccheri», avverte Mech. «A volte c'è scritto "senza zuccheri aggiunti", ma significa che al 90% sono a base di succhi di frutta concentrati, quindi zucchero concentrato, il fruttosio».
L'alternativa suggerita per chi fatica a bere acqua sono le tisane, con una raccomandazione: «Fate attenzione anche qui: alcune tisane sono arricchite con zuccheri».
L'alcol e il caldo, un'accoppiata da maneggiare
Capitolo aperitivo. Qui l'osservazione riguarda l'effetto combinato di temperatura e alcol.
«Attenzione anche all'alcol. Con il caldo i vasi sanguigni si dilatano, e l'alcol è un vasodilatatore. Rischiamo di fare danni, senza contare tutte le calorie che introduce».
La spesa estiva in cinque mosse
Riassumendo le indicazioni emerse nella conversazione:
- Una fonte proteica in ogni pasto principale, anche nei piatti freddi.
- Verdure colorate in abbondanza, per volume e sazietà prima che per calorie.
- Frutta intera, due o tre porzioni al giorno a seconda dell'obiettivo.
- Acqua come bevanda di riferimento, tisane non zuccherate come alternativa.
- Etichette lette davvero: "senza zuccheri aggiunti" non significa senza zuccheri.
Domande frequenti
Le risposte che seguono sono una sintesi redazionale dei contenuti della conversazione, non dichiarazioni testuali.
Cosa non dovrebbe mai mancare in tavola d'estate?Secondo Gianluca Mech proteine e verdure, in particolare quelle colorate: le prime perché l'organismo non può ricavarle da altri nutrienti, le seconde per l'apporto di sali minerali, vitamine e fibre a fronte di poche calorie.
Perché le verdure aiutano a regolare l'appetito?Perché lo stomaco risponde prima al volume del cibo e solo in seconda battuta alle calorie: un alimento voluminoso e poco calorico sazia più di una porzione piccola e concentrata.
Quante porzioni di frutta al giorno in estate?Nell'indicazione fornita da Mech, due porzioni in una dieta dimagrante e tre per chi deve mantenere il peso, consumandola intera e non sotto forma di succhi.
Cosa sono le "caramelle liquide"?È l'espressione usata da Mech per indicare le bevande ricche di zuccheri, comprese quelle etichettate come "senza zuccheri aggiunti" ma basate su succhi di frutta concentrati, quindi su fruttosio concentrato.
Perché l'alcol è sconsigliato con il caldo?Perché le alte temperature dilatano già i vasi sanguigni e l'alcol agisce a sua volta da vasodilatatore, oltre ad apportare calorie.

