Asparago selvatico
L'asparago selvatico è un germoglio spontaneo, più sottile e filiforme rispetto a quello coltivato, con gusto più marcato e note amarognole tipiche delle piante non domesticate.
È di stagione in marzo, aprile e maggio, periodo in cui si raccoglie ancora tenero nei boschi e negli incolti; va scelto con steli sottili, flessibili e punte ben chiuse, evitando esemplari legnosi.
Per la sua consistenza fine si presta a frittate, risotti primaverili e paste veloci saltate con aglio e olio; basta una cottura breve per non disperderne il profumo.


