Il riscaldamento con le stufe a legna in ghisa è costoso?

25 Luglio 2023
3 minuti di lettura
stufa a legno in ghisa

Parlare di riscaldamento domestico, negli ultimi anni, significa toccare un tasto dolente. Infatti abbiamo assistito all’aumento vertiginoso del costo dei combustibili da riscaldamento domestico più diffusi, come il metano e il GPL. Senza dimenticare i costi per la bolletta elettrica, nel caso si utilizzino le pompe di calore. Ma scegliere le stufe a legna in ghisa per il riscaldamento domestico può essere la soluzione vincente dal punto di vista economico e non solo.

Infatti, riscaldare la casa con le stufe a legna in ghisa permette di:

  • risparmiare sulla bolletta energetica;
  • diminuire il livello di inquinamento ambientale;
  • cucinare piatti gustosi (nel caso si scelga un modello di stufa dotato di forno).

Ma torniamo a concentrarci soprattutto sull’aspetto economico: perché riscaldare la nostra casa con il prezzo piastra in ghisa per stufa a legna può essere considerato economico? Ci sono diverse ragioni che è utile approfondire nel momento in cui si va a scegliere un sistema di riscaldamento domestico.

Il costo del legno come combustibile da riscaldamento

Come detto prima, i combustibili da riscaldamento, in particolare metano e GPL, hanno visto nell’ultimo biennio una crescita dei prezzi assolutamente incredibile e imprevedibile. Le notizie quotidiane dei telegiornali parlavano di quotazione per il gas sempre in crescita: e per quanto la tendenza sia destinata in qualche modo a invertirsi, è difficile pensare che le quotazioni del gas scendano alla velocità a cui sono salite.

Le stufe a legna in ghisa rappresentano un’alternativa economica a livello di riscaldamento domestico perché il legno non ha invece conosciuto un’impennata di prezzi: per quanto i costi siano saliti, in parte a causa dell’inflazione, è sempre possibile procurarsi della buona legna per le nostre stufe in ghisa a prezzi che si aggirano fra i 15 e 18 euro al quintale, che spesso comprendono anche il trasporto.

Alla fine dell’inverno, la bolletta energetica di un riscaldamento con stufe a legna in ghisa farà quindi segnare cifre decisamente minori rispetto al classico impianto a metano o GPL.

L’efficienza delle stufe a legna in ghisa

Le stufe a legna in ghisa sono fra i più efficienti sistemi di riscaldamento: questo deriva dal tipo di combustione e dal fatto che vengano scelte le essenze di legno più adatte. Infatti, scegliendo delle essenze di legno duro, ci garantiamo che la fiamma bruci a lungo e che il calore prodotto dalle stufe a legna in ghisa sia particolarmente intenso. Le essenze migliori fra cui scegliere sono:

  • faggio;
  • betulla;
  • carpino;
  • quercia.

La soluzione migliore a livello economico per avere la temperatura migliore in casa senza dover spendere una fortuna.

Ovviamente è importante scegliere un modello fra le stufe a legna in ghisa che abbia una potenza di riscaldamento adatta all’ambiente che abbiamo bisogno di riscaldare. Se scegliamo un modello con una potenza inferiore al necessario, rischiamo di non riuscire a scaldare nel modo migliore, anche facendo ardere a lungo la fiamma.

La capacità di rilasciare lentamente il calore delle stufe a legna in ghisa

La ghisa è una lega che ha particolari capacità di immagazzinamento e cessione del calore, che la rendono particolarmente adatta come materiale per le stufe a legna. Infatti questo materiale immagazzina calore e tende a rilasciarlo lentamente nell’ambiente circostante: questo significa che le stufe a legna in ghisa sono in grado di riscaldare l’aria anche quando la fiamma nel braciere è spenta.

Questa caratteristica risulta molto utile durante le ore notturne: non è necessario quindi alzarsi ripetutamente per caricare la legna nelle stufe in ghisa, perché riescono a mantenere l’ambiente caldo anche per diverse ore. In questo modo potremmo trovare la casa piacevolmente tiepida quando ci alziamo al mattino. E con un buon risparmio sulla bolletta energetica. Maggiori informazioni a riguardo – https://orchestraallegromoderato.it/

La possibilità di utilizzare le stufe a legna in ghisa per riscaldare tutta la casa

Se è vero che le stufe a legna in ghisa sono studiate per riscaldare soprattutto l’ambiente dove vengono installate, è altrettanto vero che ci sono diversi modelli dotati della predisposizione necessaria per il collegamento con un impianto di radiatori. Ovviamente, nel momento dell’acquisto, bisogna tenere conto della potenza complessiva necessaria per scegliere il modello più adatto fra le diverse stufe a legna in ghisa.

Questo tipo di stufa, quando collegato a un impianto di radiatori, permette infatti di riscaldare l’acqua che viene immessa nei radiatori stessi, andando a riscaldare tutti gli ambienti della casa. In questo modo il risparmio sulla bolletta energetica è decisamente più elevato: grazie alle stufe a legna in ghisa infatti diventa possibile riscaldare tutta la casa, senza dover ricorrere ad altri sistemi di riscaldamento.

I modelli di stufe a legna in ghisa attualmente disponibili sul mercato sono molti e con caratteristiche stilistiche e tecniche anche molto diverse fra loro. Quindi è importante selezionare con cura il modello più adatto, anche tenendo conto dello stile dell’ambiente in cui le stufe a legna in ghisa vanno installate, per un risultato ottimale.

Ultime News

Cibeviamo

Su di noi

Cibeviamo.it è un sito dedicato a tutto quello che concerne il mondo del cibo e delle bevande. Con curiosità, approfondimenti, novità

Ultimi di Blog

Torta di Ricotta

Ricetta: Torta di Ricotta

La torta di ricotta è un dolce tradizionale semplice e squisito, amato in tutta Italia e particolarmente apprezzato per la sua freschezza e versatilità. Che sia per una colazione nutriente, una merenda
Frutta di Stagione da Gustare a Marzo

Frutta di Stagione da Gustare a Marzo

Marzo segna il passaggio dall’inverno alla primavera, portando con sé un cambiamento nel clima e nei prodotti disponibili sul mercato. Mangiare frutta di stagione non solo garantisce sapori più intensi, ma è
asparagi

Verdure di stagione da gustare a marzo

Il mese di marzo segna l’inizio della primavera, un periodo dell’anno in cui la natura si risveglia e si prepara a offrire una varietà di frutti e verdure fresche e nutrienti. Mangiare

Da non perdere